campanellino

lunedì 12 dicembre 2016

il sangue

Bisogna provarlo, cos'è.
Magari non te ne accorgi per lustri, per decenni.
Poi capita qualcosa.
E tu, d'un tratto, senti la voce del sangue: che ti parla, che ti chiama.
Non forte, bensì sottile e imperiosa.
E tu devi andare, sai che devi.
Tu vivi cose, ti ribalti la vita, per quella voce dura, sottile e imperiosa, che ti chiama, esattamente come fa la musica col serpente.


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