campanellino

sabato 29 agosto 2015

saperlo

quando sei giovane, tante volte pensi che i tuoi bambini quando cresceranno... allora sì!
tante volte pensi che adesso non puoi lasciarli soli, ma poi... allora sì?!
che è solo questione di tempo, da grandi... allora sì.

Crescono.
E intanto, tu non sei più quella di prima (quella che correva per le scale saltando gli scalini, quella che portava la spesa, il passeggino e uno in braccio, quella che scappava al mercatino, spesa e poi di corsa al lavoro...)

Ma scatta anche qualcosa.
Loro, vanno.
Strade nascono dalla tua porta, strade che si intersecano, si arricciolano e li portano in luoghi sconosciuti, mai saputi.
Loro hanno amici, gruppi, ragazze... ognuno di loro ha un universo che gravita intorno.

Escono dalla porta.
Di colpo, sulla casa scende il freddo e il vuoto.

I tuoi passi fanno uno strano rimbombo, e quando dici:"Ehi!" non ci sono più le risposte che sapevi.
Il cane dorme.
Oppure fa finta: accoccolato accanto alla porta, aspetta.


giovedì 27 agosto 2015

stanchi dell'estate

stanchi dell'estate trascorsa,dell'autunno in arrivo,dell'eterno arrotolarsi delle vite su se stesse
della vita... delle vite...
della vite



ma alla fine
in che cosa consiste la vita se non in un susseguirsi ripetitivo di azioni, quasi uguali quasi
diverse un pochino ogni giorno
anche noi
uguali (siamo noi! che diamine)
quasi uguali quasi
diversi
tanto che chi non ci vede da tanto
quasi
non ci riconosce
e chiede (infatti) conferma
"Sei tu?"

sabato 15 agosto 2015

F: erra! GO? [sto...]

Il titolo di questo post può voler dire diverse cose, anche niente, lascio ai rari passanti la libertà di scegliersi il senso preferito.
Per me direi  così:
la F è vagabonda (oppure sbaglia)
Segue il comando di partenza: GO
a cui succede la mia sommessa risposta: resto qui.
ma insomma, è un po' un nonsense (adoro i nonsense, andavo matta per il bacedifo... chissà se qualcuno se lo ricorda...)
Oggi è Ferragosto, quindi la mente può andare a ruota libera
non ci sono impegni stringenti
ma ciò non equivale a oziare,
bensì a scegliere le incombenze e le attività a cui in quel momento ci si sente più portati.

Buone Feriae Augusti


domenica 9 agosto 2015

¿Que te pasa?

Alle volte mi sembra quasi che sia possibile.
Possibile parlare... parlare davvero.
Comunicare, intendersi, capirsi, essere sulla stessa lunghezza d'onda.

Poi...
Poi mi sento dire la frase fatidica
"No, non stai parlando troppo..."
Poi, percepisco che sto monologando

Sento risuonare l'eco delle mie parole

Di colpo, sento che mi passa la voglia, l'ispirazione...
i pensieri si inaridiscono come le pellicole sfogliose della cipolla
scricchiolano e si sbriciolano fra le dita, sotto i denti...

(No, neanche questa volta è andata...
impossibile, non riesco a comunicare...
Io non sono un disco da ascoltare: vorrei interlocutori
vorrei contestare, discutere, confrontarmi...)

Cascano le ultime illusioni nell'eco sorda dei convenevoli di circostanza


sabato 1 agosto 2015

Ah... ghost :O

Ecco, chissà se questo titolo piacerà. Magari no, ma fa niente.
Deve piacere soprattutto a me: in quanto deve esprimere ciò che penso, ciò che sento.
Mica devo scrivere quel che penso possa piacere a chi legge... Aaargh
Già sto svenendo dalla fatica di questo arzigogolo.

Però posso spiegare cosa significa, insomma, come la vedo io.
Diciamo un Luglio da incubo.
F.I.N.I.T.O.

Però il suo spettro si aggira fumoso e cupo per le stanze
Per questo: GHOST
Vabbè. Adesso, con agosto, già si intravede l'inizio dell'anno scolastico e tanta sana, noiosa, tranquilla normalità.
La mia botta in testa sono le feste e le vacanze.