campanellino

sabato 22 febbraio 2014

Stasera... treccia

Non ci voglio pensare... a tutte le cattiverie gratuite, a tutte le parole grondanti ipocrisia, e a quelle imbevute di rancore...
Stasera, un dolce che mi ricorda anni giovani, lievi e lieti
la treccia della nonna (mai nome fu più adatto: la mia nonna aveva una magnifica treccia; da ragazza i suoi capelli erano corvini e ondulati, da anziana ha continuato a portare la sua ricca treccia argentata, ben sistemata in forma di crocchia).
Il dolce è stato molto gradito... penso che lo rifarò presto ^_^


4 commenti:

  1. che bello, e sono sicura che è anche buonissimo! a volte occorre che ci regaliamo un po' di dolcezza per annientare le cattiverie altrui.

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    1. sì, Guchi, il motivo era proprio quello... dimenticare le amarezze sul lavoro... immergermi nella dolcezza della casa

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  2. A volte un dolce ci fa riconciliare con la vita :-))).
    Ciao!
    Forse ne ho fatti due di commenti, uguali! :-(.

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    1. Vero? un dolce fatto per benino, è l'ideale ^_^ contro gli antipatici.
      Comunque ho trovato un solo commento, questo che ho pubblicato. Ciao Belf!

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